Exploration vs. Exploitation: crescita trasversale vs. crescita verticale

Autore: Redazione

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Il Dilemma delle Slot Machines o Multi-armed bandit

In statistica, esiste un problema nell’ambito della teoria delle probabilità noto come il dilemma delle slot machines (o multi-armed bandit). E’ un problema che tutti affrontano nel corso della vita, ma spesso lo fanno in maniera inconsapevole. Il problema, in estrema sintesi, è il seguente: immagina di essere un giocatore di slot machines che si trova di fronte a 10 macchinette. Come fai a decidere su quali giocare e quanto giocare in ognuna di esse?

Da un lato, concentrarsi su una slot, potrebbe aumentare la tua probabilità di vittoria in quanto statisticamente, prima o poi, quella slot dovrà restituirti qualche combinazione vincente. Dall’altro, focalizzandoti soltanto su una macchinetta, potresti perdere le occasioni disponibili nelle altre macchinette e aumentare il tuo livello di rischio “mettendo tutte le tue uova in un paniere”.

slot machine photo
Photo by Lisa Brewster

Exploration vs Exploitation trade-off: Diversificazione vs Focalizzazione

Nelle scienze aziendali c’è una teoria che si basa sullo stesso concetto e che, come molte teorie aziendali, secondo me, è applicabile anche alla vita degli individui. Si chiama “Exploration-Exploitation trade-off“. In italiano, potremmo forse tradurlo come “il compromesso tra la focalizzazione e la diversificazione“.

Certamente, sia la focalizzazione (Exploitation) che la diversificazione (Exploration) hanno diversi vantaggi e svantaggi.

Come in molti casi nella vita, non esiste una strada migliore dell’altra in assoluto ma bisogna riuscire a trovare un giusto equilibrio tra le 2 componenti, sacrificando alcuni vantaggi di un metodo per beneficiare di vantaggi maggiori di un metodo opposto. Si tratta di un compromesso.

Come sempre, trovare l’equilibrio perfetto, il giusto balance, non è affatto banale. Riuscire a destreggiarsi efficacemente tra diversificazione e focalizzazione, infatti, viene paragonato all’ambidestria.

Proviamo ad analizzare più in dettaglio le caratteristiche ed i benefici della focalizzazione e della diversificazione per capire meglio come provare a raggiungere un buon equilibrio tra le 2.

equilibrio photo

Quali sono le caratteristiche della focalizzazione o dell’exploitation?

  • Concentrarsi su qualcosa che si è in grado di fare bene e ripeterla nel tempo
  • Imparare tutto il possibile in un determinato campo e diventare un esperto del settore
  • Minimizzare la diversità  per evitare di perdere il focus

Quali sono le caratteristiche della diversificazione o dell’exploration?

  • Cercare di imparare sempre cose nuove e sperimentare in nuovi campi
  • Esporsi alla diversità per cercare contaminazioni e trovare nuove strade
  • Evitare di compiere sempre le stesse azioni per evitare di perdere opportunità in altri settori

Quali sono i vantaggi della focalizzazione o dell’exploitation?

  1. La focalizzazione ti permette di sfruttare i vantaggi derivanti dalle economie di scala e dalle economie di apprendimento. Ripetere sempre le stesse azioni consente di aumentare l’efficienza nel tempo, riducendo gli sprechi e massimizzando i profitti.
  2. L’exploitation ti permette di accumulare competenze in un determinato ambito che ti possono permettere di diventare un esperto riconosciuto in quello specifico settore.

Quali sono i vantaggi della diversificazione o dell’exploration?

  1. La diversificazione ti consente innanzitutto di minimizzare il rischio. Se concentri tutti i tuoi sforzi in un solo settore, infatti, è vero che avrai più probabilità di diventare un esperto in quel campo ma è pur vero che qualora quel campo si riveli insoddisfacente o smetta di esistere, potresti trovarti in difficoltà e senza alternative. Insomma, in parole povere, si tratta del classico concetto di non mettere tutte le uova in un solo paniere.
  2. La diversificazione ti permette di fare collegamenti a 360 gradi che uno specialista che si è focalizzato sempre e soltanto su una microarea non può riuscire a fare. Tutte le discipline, anche le più disparate, presentano analogie e pattern di similitudine tra di loro. Riuscire a cogliere queste analogie ti permette di acquisire metodi e concetti generali che possono essere declinati ed applicati in qualsiasi situazione.

In sintesi, quindi, exploitation vuol dire riutilizzare conoscenze e competenze già acquisite e consolidarle finché non le si padroneggiano “a memoria” per riuscire a curare ogni dettaglio alla perfezione.

Exploration, invece, vuol dire acquisire nuove conoscenze e competenze non direttamente correlate al proprio campo di specializzazione per riuscire ad ampliare il proprio campo focale ed ottenere una visione “a 360 gradi”.

Ognuno dei due metodi ha vantaggi ben specifici e definiti. Nella mia esperienza, l’exploitation è decisamente più diffusa dell’exploration: molte persone scelgono di ripetere sempre le stesse azioni. Credo che ciò sia dovuto al senso di sicurezza derivante dalle routine. La routine è rassicurante e confortante. Confrontarsi con la diversità e la novità, invece, richiede un maggiore sforzo mentale e genera incertezze ed insicurezza.

Allo stesso modo, però, un’eccessiva exploitation ha notevoli svantaggi. Innanzitutto, si rischia di diventare una sorta di automi umani che ripetono sempre le stesse azioni. Al di là delle considerazioni socio-psicologiche, ciò significa anche che non appena un vero automa sarà in grado di compiere le stesse esatte azioni, diventerai facilmente sostituibile e anzi, converrà certamente sostituirti con un robot.

L’exploration, al contrario, è più difficile da perseguire perché richiede un continuo “ripartire da zero“, in quanto ci si confronta in un nuovo “campo di battaglia”. Imparare nuove cose è sicuramente meno confortante rispetto a ripetere cose che già si conoscono ma può essere estremamente più gratificante e darti notevoli vantaggi nel lungo periodo.

Nondimeno, una continua exploration senza exploitation rischia di concretizzarsi in un nulla di fatto. Continuare ad apprendere nuovi concetti senza mai applicarli e sfruttarli, non ha senso ed è il motivo per cui sto scrivendo questo blog. 😉

Riuscire a trovare un giusto equilibrio tra exploration ed exploitation è quindi di fondamentale importanza per minimizzare gli svantaggi di entrambi i metodi.

E tu cosa ne pensi? Caratterialmente sei portato più all’exploitation o all’exploration? Sono presenti attività di entrambi i tipi nelle tue routine settimanali? Se ti va, condividile nei commenti!

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